Riparte la Serie A e riparte anche la corsa al titolo di capocannoniere da parte dei migliori bomber del massimo campionato italiano. Quello del recordman stagionale di reti è una delle sfide più seguite di ogni campionato, specialmente di quello italiano. E il campionato 2026-2027 si annuncia particolarmente aperto. Le lavagne dei bookmaker e i primi verdetti del campo indicano un gruppo ristretto di attaccanti che possono ambire allo scettro dei bomber. Andiamo a scoprire chi sono e che chance hanno di vincere il titolo di miglior marcatore della Serie A.

Donyell Malen, la sorpresa che non è più una sorpresa

Senza ombra di dubbio, è lui l’attaccante con la media-gol più importante, tale da far pensare che persino il record di Higuain e Immobile di 36 gol in un singolo campionato possa iniziare a tremare. Nella passata stagione l’olandese era arrivato secondo nella classifica dei marcatori nonostante fosse arrivato in Italia solo a gennaio. Oggi gli amanti del fantacalcio e le indicazioni delle quote sul capocannoniere della Serie A mettono Malen sotto la lente di ingrandimento, mentre i tifosi della Roma sperano che possa aiutarli a realizzare il sogno tricolore nell’anno del centenario del club. E in questo inizio di campionato, all’olandese della Roma sono bastati sessanta minuti per firmare la sua prima tripletta stagionale e far capire a tutti con chi hanno a che fare. Le premesse per una grande annata ci sono, vedremo se Donyell saprà rispettarle.

Lautaro Martinez, una certezza

Il capitano dell’Inter resta il riferimento assoluto della Serie A. Conosce il campionato a menadito, sforna gol e assist per i compagni con una facilità disarmante. E se si vanno a vedere i numeri, resta certamente tra i più forti. Dal 2021 al 2024 ha superato facilmente le 20 reti, mentre la scorsa stagione è stata l’unica dove è sceso leggermente sotto, segnando 17 gol. Nonostante questo è stato il miglior marcatore del torneo, in una stagione che ha mosso molte critiche proprio per il basso numero di gol totali. Ma il suo bottino sarebbe stato molto più cospicuo se non fosse stato per alcuni problemi fisici che lo hanno penalizzato tra febbraio e aprile. D’altronde l’argentino guida un attacco fortissimo, che punta di nuovo allo Scudetto, con al suo fianco Marcus Thuram gli garantisce rifornimenti costanti ma anche con la freschezza ed estro di Pio Esposito e l’esplosività di Ange-Yoan Bonny.

Gonçalo Ramos, la scommessa del Milan

Passiamo al Milan e al rinnovo della squadra a partire dall’allenatore. Via Massimiliano Allegri, i rossoneri hanno dato il benvenuto a Ruben Amorim che in attacco può contare su Gonçalo Ramos, attaccante portoghese tra i colpi di mercato più interessanti dell’estate. Dopo aver vinto tutto con il Paris Saint-Germain, spesso però da comprimario, Ramos a Milano avrà l’occasione di giocarsi una stagione da titolare indiscusso. Il suo fiuto in area è fuori discussione ma la variabile cruciale è una sola: quanto in fretta riuscirà a calarsi in un campionato tatticamente più ruvido rispetto alla Ligue 1 e diventare trascinatore e leader da una squadra in cerca di una propria identità?

Rasmus Hojlund, liberato dalla concorrenza

Altra contendente per lo Scudetto 2026-2027 è naturalmente il Napoli. La squadra partenopea parte in avanti nei pronostici, sicuramente al fianco dell’Inter. E a guidare l’attacco azzurro c’è il danese Rasmus Hojlund, l’anno scorso acquistato in extremis per sostituire l’infortunato Lukaku, e oggi primo protagonista dell’attacco del Napoli. Così la squadra guidata da Massimiliano Allegri vuole vivere un’annata che vuole essere una consacrazione definitiva nel calcio che conta, anche quello europeo. Senza un altro centravanti a contendergli il posto, e con Massimiliano Allegri chiamato a valorizzarlo, Hojlund ha le qualità per segnare con continuità. Molto dipenderà dal minutaggio e dalla gestione, ma il potenziale per entrare stabilmente nei primi posti della classifica marcatori c’è tutto.

Moise Kean, tra rilancio e incognite

Discorso a parte per Moise Kean, passato in prestito al Como dopo la stagione non esaltante con la maglia della Fiorentina. Due anni fa l’attaccante della Nazionale azzurra aveva chiuso a quota 19 reti in campionato, ma quella appena trascorsa è stata invece un’annata più opaca condizionata anche da qualche acciacco e da un rendimento complessivo della squadra viola tra i più disastrosi degli ultimi anni. Il cambio di maglia, allora, può ridare continuità a Moise Kean. Se ritrova la versione migliore di sé, è il tipo di attaccante capace di infilare filotti importanti. Resta però la discontinuità che ne ha frenato il rendimento in passato.

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