L’Italia è uno dei Paesi europei più esposti al rischio sismico: gran parte del territorio nazionale ricade in zone di pericolosità media o alta. Per chi progetta e costruisce, la scelta del sistema strutturale è quindi una decisione cruciale. Accanto al calcestruzzo armato e alle strutture in acciaio o legno, esiste una soluzione tradizionale e al tempo stesso evoluta che sta vivendo una nuova stagione: la muratura armata antisismica. In questo articolo vediamo cos’è, come funziona e quali vantaggi offre a imprese, progettisti e committenti.
Che cos’è la muratura armata
La muratura armata è un sistema costruttivo in cui la muratura portante in blocchi lavora insieme a barre di acciaio inserite sia in verticale sia in orizzontale. Le armature verticali vengono alloggiate in appositi fori o tasche dei blocchi e annegate nel calcestruzzo o nella malta di riempimento; quelle orizzontali sono posate nei giunti di malta, a intervalli regolari.
Il risultato è una parete che non si limita a sopportare i carichi verticali, come accade nella muratura tradizionale, ma è in grado di resistere in modo efficace anche alle azioni orizzontali, cioè proprio quelle generate da un terremoto.
Muratura ordinaria, confinata e armata
È utile distinguere tra tre sistemi:
- muratura ordinaria: blocchi e malta, senza armature diffuse; resiste bene a compressione ma ha una capacità limitata di assorbire sforzi di trazione e taglio;
- muratura confinata: la muratura è racchiusa da cordoli e pilastrini in calcestruzzo armato;
- muratura armata: le armature sono distribuite all’interno della muratura stessa, che diventa un elemento strutturale “composito”.
Come funziona in caso di sisma
Durante un terremoto l’edificio è sottoposto a forze orizzontali cicliche che tendono a far oscillare le pareti e a generare fessurazioni. Nella muratura ordinaria queste fessure possono propagarsi rapidamente e portare al collasso.
Nella muratura armata antisismica, invece, l’acciaio assorbe gli sforzi di trazione e “cuce” la parete, conferendole duttilità: la capacità di deformarsi senza rompersi improvvisamente, dissipando energia. È proprio la duttilità a fare la differenza in un evento sismico, perché consente alla struttura di resistere senza crolli fragili e di proteggere le persone al suo interno.
Il quadro normativo
Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) riconoscono la muratura armata come sistema strutturale idoneo alle zone sismiche e le attribuiscono prestazioni superiori rispetto alla muratura ordinaria, consentendo in molti casi di realizzare edifici con più piani e con maggiore libertà progettuale. La normativa definisce requisiti precisi per i blocchi, le malte, le armature e i dettagli costruttivi, che vanno rispettati con attenzione in fase di progetto e di cantiere.
I blocchi per muratura armata
Il cuore del sistema sono i blocchi in laterizio progettati appositamente. Rispetto ai normali blocchi portanti, presentano:
- fori o tasche verticali di dimensioni adeguate per alloggiare le barre e il getto di riempimento;
- alloggiamenti per le armature orizzontali nei giunti;
- elevate resistenze a compressione, certificate secondo le norme di prodotto;
- geometrie studiate per garantire continuità e aderenza tra laterizio, calcestruzzo e acciaio.
Tra i produttori italiani che hanno sviluppato sistemi dedicati c’è T2D, azienda di Todi del Consorzio Poroton Italia, che propone blocchi specifici per la muratura armata con caratteristiche pensate sia per la resistenza sismica sia per il comfort abitativo.
I vantaggi della muratura armata
Sicurezza sismica
È il vantaggio principale: un comportamento duttile e resistente alle azioni orizzontali, in linea con i requisiti delle normative antisismiche.
Comfort termico e acustico
A differenza delle strutture a telaio con tamponamenti, la parete in laterizio armato è al tempo stesso struttura e involucro. Offre una buona inerzia termica, che attenua le escursioni di temperatura estive, e un’elevata massa, utile per l’isolamento acustico.
Riduzione dei ponti termici
Eliminando o riducendo pilastri e travi in calcestruzzo inseriti nelle pareti, si limitano i ponti termici, con benefici sull’efficienza energetica e sul rischio di condensa e muffa.
Semplicità costruttiva
Il cantiere è più “omogeneo”: un unico materiale per struttura e tamponamento, meno casseforme, tempi di posa prevedibili. Per le imprese si traduce in una migliore organizzazione del lavoro.
Durabilità e sostenibilità
Il laterizio è un materiale naturale, durevole, incombustibile e riciclabile. Un edificio in muratura armata ha una vita utile molto lunga e costi di manutenzione contenuti.
A quali edifici è adatta
La muratura armata è particolarmente indicata per:
- edifici residenziali mono e plurifamiliari;
- palazzine di più piani in zona sismica;
- edifici pubblici come scuole e uffici;
- piccoli edifici commerciali e produttivi.
Le attenzioni in cantiere
Per ottenere le prestazioni previste dal progetto è fondamentale una posa corretta: posizionamento preciso delle armature, riempimento completo dei fori, uso delle malte indicate, rispetto dei dettagli di ancoraggio e sovrapposizione delle barre. La formazione delle maestranze e il supporto tecnico del produttore sono elementi che fanno la differenza.
Conclusione
La muratura armata antisismica unisce la tradizione del laterizio alla sicurezza richiesta dalle normative più recenti. È una soluzione che garantisce resistenza al sisma, comfort abitativo ed efficienza energetica con un unico sistema costruttivo. Per progettisti e imprese che vogliono approfondire caratteristiche tecniche e soluzioni disponibili, è utile consultare le schede dedicate alla muratura armata antisismica e confrontarle con le esigenze del proprio progetto.
