Bank of America

La Bank of America, conosciuta anche con il semplice acronimo BofA è una banca multinazionale la cui sede si trova in North Carolina, precisamente nella famosa città di Charlotte. E’ presente anche in altre città tra cui New York, Minneapolis, Toronto, Londra e Hong Kong. La BofA è la seconda holding bancaria degli Stati Uniti, dopo la JP Morgan Chase e dal 2013, e, grazie al fatturato ottenuto, è diventata anche la ventunesima più grande società sul territorio degli Stati Uniti. Solo qualche anno prima, con precisione nel 2010, era stata considerata la terza più grande società al mondo.

Questa banca è stata costituita grazie all’acquisizione di BankAmerica dalla NationsBank nel 1998. E’ una delle più grandi società americane, in quanto società di servizi finanziari per consumatori, piccole e medie imprese nonchè grandi società. Inoltre fa parte delle cosiddette Big Four, espressione con cui si identificano le quattro principali società di revisione e fornisce all’incirca il 10,73% di tutti i depositi bancari americani. Dal 2008 è entrata a far parte dell’indice Dow Jones; nel 2014 ha concordato un risarcimento pari alla cifra di 16,65 milioni dollari, serviti per far fronte alle cause legali e per pagare multe.

Le origini della Bank of America

La storia della BofA parla italiano, inizia precisamente nell’anno 1904, quando il 17 ottobre, Amedeo Pietro Giannini fondò a San Francisco la Bank of Italy. I primi clienti erano proprio i tanti immigrati giunti in quegli anni negli Stati Uniti e la creazione della Banca era volta a incontrare l’esigenza di tutti coloro che incorsero nel rifiuto da parte delle banche americane dell’epoca di avviare rapporti con loro. Significativo, sotto vari aspetti, fu anche il terremoto verificatosi a San Francisco nel 1906. In condizioni proibitive, Giannini riuscì a portare in salvo tutti i depositi e riuscì, in seguito al disastro, ad utilizzare i fondi salvati per concedere prestiti a chi voleva impegnarsi nella ricostruzione. Nel 1919 Giannini ha fondato la Banca d’America e d’Italia proprio sul suolo italico e sulla base della Banca dell’Italia Meridionale fondata già nel 1917 a Napoli.

La storia continua quando nel 1928 Giannini decise di fondere la sua banca con la Bank of America, fondata nel 1923 da Orra E. Monnette. Fu così che nel 1930 la Bank of Italy venne ribattezzata Bank of America National Trust and Savings Association. La sede della nuova banca fu spostata a San Francisco; Giannini e Monnette erano entrambi impegnati in veste di codirettori. La crescita proseguì anche dopo un evento negativo come la seconda Guerra mondiale, momento in cui la California risultava essere lo stato americano dal più forte tasso di crescita. Fu quello il momento in cui Giannini decise di espandere ulteriormente la sua banca soprattutto negli Stati della fascia Ovest degli Stati Uniti. In quegli anni la Bank of America fece il suo ingresso nel mercato assicurativo grazie alla Transamerica Corporation.

Dalla California al resto degli Stati Uniti

Per la crescita dalla BofA al di fuori della California fu decisivo il Bank Holding Company Act del 1967 con cui la BankAmerica Corp. riuscì per l’appunto ad espandersi oltre ai confini dello Stato. La prima acquisizione si verificò nel 1983 con oggetto la Seafirst Corp. di Seattle. Quest’ultima in quegli anni viveva un momento davvero difficile e la BankAmerica continuò ad utilizzare il nome Seafirst fino al momento della fusione con la NationsBank.

Qualche anno dopo, precisamente tra il 1986 e il 1987, la BankAmerica incorse in perdite cospicue a causa dei prestiti concessi e non restituiti, soprattutto quelli che erano stati destinati all’America Latina. Questo portò a un rapido indebolimento e ad alcune separazioni come quella della Banca d’America e d’Italia, che per questo motivo fu venduta alla Deutsche Bank.

Nel 1994 fu decisiva l’acquisizione del controllo della Continental Illinois National Bank and Trust Co. di Chicago. Di conseguenza la BankAmerica Corp. tornò a ricoprire un ruolo di rilievo tornando ad essere, in termini di raccolta, la più grande banca statunitense.

Gli anni 2000 e le vicende giudiziarie

Nell’arco del primo decennio degli anni 2000, la Bank of America ha acquisito quella che, nel 2008, era la merchant bank più grande, la Merril Lynch. Nonostante ciò, è dovuta ricorrere al programma di salvataggio del governo federale, il cosiddetto Troubled Asset Relief Program, nonché ad una garanzia di ben 118 miliardi di dollari per far fronte alle possibili perdite.

Nel 2010 la BofA è incorsa in un’accusa di frode da parte del Governo degli Stati Uniti. In seguito ha accettato il pagamento di una cifra esorbitante, si parla di 137.700.000 dollari, per risolvere le accuse che le erano state rivolte.

Assistenza e servizio clienti

I clienti e tutti gli interessanti possono prendere informazioni utili sul sito bankofamerica.com, grazie al quale è possibile restare sempre aggiornati anche in merito alle ultime novità relative al mondo della finanza. L’azienda attualmente non fornisce assistenza tramite e-mail.

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