Investimenti finanziari: consigli e strategie per iniziare a giocare in borsa

Molte persone si chiedono come accrescere la propria conoscenza delle strategie idonee per migliorare i propri investimenti finanziari ed elaborare delle buone strategie per iniziare a giocare in borsa, o semplicemente migliorare i risultati ottenuti. Esistono infatti delle strategie molto approfondite, adatte per gli investitori esperti, ed altre che invece sono ideali per i principianti e per chi si affaccia per le prime volte al mondo del trading online.

Le piattaforme dei migliori broker del settore hanno infatti reso evidente che gli investimenti finanziari non sono più un’opportunità a disposizione solo degli esperti del settore ma possono essere intrapresi anche da chi non dispone di particolari competenze in materia. Ovviamente è sempre necessario muoversi con cautela e prendersi il tempo per accrescere le proprie competenze in materia. Inoltre, contrariamente a quanto avveniva in passato, per iniziare ad investire in borsa non servono neanche importi elevati.

Alcune delle piattaforme più celebri permettono infatti di iniziare ad investire anche con depositi minimi molto contenuti, pari spesso a poche decine di euro. Per chi decide di iniziare ad investire in borsa, il primo passo da realizzare consiste però nello scegliere attentamente una piattaforma per il trading online, realizzata da uno dei migliori broker del settore, che sia realmente adatta alle proprie circostanze ed esigenze.

Scelta della piattaforma e strumenti utili

Per individuare l’intermediario a cui affidarsi è opportuno seguire i consigli degli esperti del settore che spiegano quali sono le caratteristiche necessarie che un broker deve avere. A questo proposito, è possibile consultare le guide presenti su portali specializzati come, ad esempio, GiocareInBorsa24 in cui vengono mostrate le piattaforme migliori con cui operare sui mercati finanziari.

I servizi che generalmente risultano molto utili ai principianti sono:

  • Deposito minimo contenuto.
  • Facilità di utilizzo della piattaforma.
  • Servizio di copytrading.
  • Modalità demo.
  • Presenza di corsi di apprendimento.
  • Ricerca facilitata degli asset.

Dopo aver effettuato questa scelta iniziale, un principiante ha la possibilità di iniziare ad utilizzare un metodo di apprendimento. Alcune piattaforme, come ad esempio OBRinvest, prevedono la presenza di veri e propri corsi riservati ai propri iscritti. Altre invece come la celebre eToro presentano degli strumenti innovativi di apprendimento dinamico. Questi consistono nella possibilità di operare in modalità demo, ovvero simulando degli investimenti e valutandone i risultati ottenuti.

Molto importante per i principianti che desiderano da subito investire in borsa è anche l’utilizzo del copytrading, ovvero di un servizio che permette di replicare le operazioni realizzate dai migliori investitori internazionali. Il copytrading può essere fatto, a partire da un importo minimo che varia tra un investimento e un altro, conoscendo in anticipo il margine di rischio, e quindi anche di conseguenza di profitto, dell’operazione.

Strategie d’investimento diretto

Quando un principiante desidera iniziare ad investire in modo autonomo è necessario seguire alcune semplici strategie. Queste ovviamente possono convivere alla perfezione con il copytrading e in generale è sempre consigliabile iniziare ad investire autonomamente con importi contenuti, in modo da fare dei test e approfondire nel tempo le proprie competenze. Le azioni ovviamente si muovono sempre al rialzo o al ribasso e gli investitori possono effettuare degli utili in entrambi i casi.

Oltre al classico acquisto di azioni che acquisiscono poi un valore maggiore in un arco di tempo, molto spesso infatti è possibile anche operare con la vendita allo scoperto. Questa operazione consente di realizzare degli utili nel caso in cui un titolo perda valore. Alcune strategie molto basilari, adatte per un principiante, prevedono infatti di acquistare azioni appartenenti a settori e asset che possono beneficiare di una congiuntura economica favorevole, o vendere allo scoperto titolo di settori che possono attraversare periodi di crisi. Ne sono un esempio classico gli andamenti dei titoli petroliferi e farmaceutici in questo ultimo biennio, che hanno segnato mediamente aumenti molto importanti. Ovviamente è anche utile ricordare che queste sono strategie basilari ma che presentano sempre un certo margine di rischio, in quanto ogni azione ha poi un andamento mai completamente prevedibile che dipende anche dalle dinamiche societarie interne.

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