Cagliari Calcio

Il Cagliari Calcio, normalmente noto semplicemente come Cagliari, è una società calcistica italiana. La sua sede è collocata proprio nella città di Cagliari, in Sardegna. La fondazione di questa squadra risale a poco più di 100 anni fa, ovvero all’anno 1920. Inoltre, al giorno d’oggi il Cagliari è l’unica società calcistica sarda che sia stata capace di raggiungere non solo la Serie B, ma addirittura la Serie A.

Storia e origini

Il fondatore del Cagliari Football Club, creato il 30 maggio del 1920, è stato Gaetano Fichera, un chirurgo e patologo che ha operato anche come docente universitario. Sotto la sua presidenza si è giocata la prima gara della squadra, che risale all’8 settembre 1920. Invece grazie alla guida dell’avvocato Giorgio Mereu, allenatore e giocatore prima, presidente poi, la squadra ha riportato diverse vittorie.

È nel 1926, che il Cagliari indossa per la primissima volta la divisa con i suoi colori distintivi, che sono il rosso e il blu. In questo periodo la squadra si apre anche ai calciatori italiani non provenienti esclusivamente dall’isola della Sardegna. Nel 1928 l’allenatore Róbert Winkler, di origini ungheresi, prende le redini della squadra, nella quale può giocare anche in qualità di centrocampista oppure di portiere.

Il girone laziale-umbro della Divisione Meridionale è il primo torneo ufficiale che ha visto la presenza del Cagliari, nel 1930. Nonostante il raggiungimento delle semifinali, arriva quinto e l’allenatore viene sostituito, lasciando il posto al connazionale Ernest Erbstein. Questo cambiamento fa sì che il Cagliari vinca il girone F di Prima Divisione, entrando in Serie B.

I problemi finanziari a cui è andata incontro la squadra ne hanno causato la recessione in Serie C, nel 1935, e il successivo scioglimento del Cagliari,ormai molto indebitato. La sua eredità sportiva si è manifestata con la nascita dell’Unione Sportiva Cagliari, che ha esordito nel campionato di Serie C nel 1937. L’anno successivo viene chiamato a guidare la squadra il già noto Winkler, che la porta al quinto posto, ma nel 1939 la sua seconda dipartita frutta il sesto posto.

Il Cagliari nel dopoguerra

Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale non si sono disputati i tornei italiani, fino al 1945. L’isolamento della Sardegna, però, fa sì che il l’Unione Sportiva Cagliari non possa tornare ai campionati nazionali. Il rientro è avvuenuto nella Serie B, ma i risultati sono rovinosi e il Cagliari torna in Serie C fino alla stagione 1951-1952.

L’anno successivo, ovvero il 1953-1953, i rossoblù raggiungono la seconda posizione del campionato, ma non vincono gli spareggi per la promozione in Serie A. Negli anni seguenti l’aumento di livello è stato più volte sfiorato. Ciò nonostante, nel 1960 la squadra sarda retrocede nuovamente in Serie C, per poi tornare in B durante la stagione 1963-1964.. La tanto agoniata Serie A è raggiunta l’anno successivo.

Lo scudetto del Cagliari

La seconda metà degli anni Sessanta termina, per il Cagliari, con lo scudetto, vinto durante il campionato della stagione 1969-1970. Ad oggi è l’unico titolo nazionale che la squadra è riuscita a ottenere.

Anche l’anno successivo è stato promettente, almeno fino all’infortunio di Gigi Riva, che in quel momento era il giocatore più forte della squadra. Questo episodio ha compromesso non solo il morale, ma anche gli esiti delle partite successive. Dopo l’accesso alla Coppa UEFA per la stagione 1972-1973, il Cagliari non riesce a mantenersi in testa e, tre anni dopo, torna in Serie B. A metà stagione Riva riporta un infortunio grave che lo costringe ad abbandonare il calcio giocato.

Gli anni del declino e la rinascita

Il ritorno del Cagliari nella Serie A non avviene fino al 1979, ma dura solamente quattro anni. Al termine della stagione 1984-1985 la squadra ha evitato la retrocessione in Serie C1 solamente grazie al declassamento del Padova all’ultimo posto, colpevole di illecito sportivo. Ciò nonostante, la stagione successiva si conclude, infine, con la retrocessione.

Dal 1988 al 1991, il Cagliari torna in Serie A nel giro di due stagioni, riuscendo a giocare anche una Coppa UEFA, in cui arriva in semifinale. Nel 1997 la squadra torna in Serie B. L’anno successivo rimonta in serie A, ma quello dopo ancora torna in B fino al 2004. Gli anni successivi hanno visto il Cagliari avvicendarsi tra la serie A e la Serie B, senza che sia riuscito a ottenere vittorie significative.

Record e riconoscimenti

La squadra del Cagliari è stata la prima del Mezzogiorno che ha vinto il campionato italiano di Serie A, nella stagione 1969-1970. Ha riportato delle vittorie anche nel campionato della Serie B, nel 2015-2016, e in quello della Serie C, durante la stagione 1951-1952. Sempre in Serie C, il Cagliari ha vinto la Coppa Italia del 1988-1989.

A livello europeo il Cagliari Calcio si è distinto sia nella stagione 1970-1971, dal momento che ha raggiunto gli ottavi di finale della Coppa Campioni, sia per quanto riguarda la Coppa UEFA. In questa occasione, nel 1993-1994, la squadra è arrivata alle semifinali.

Un dato statistico piuttosto interessante è quello legato alla sua tifoseria, dal momento che i sostenitori del Cagliari sono talmente tanti da farlo risultare all’ottavo posto tra le squadre italiane. Inoltre, va sottolineato che solamente cinque squadre dell’Italia hanno vinto i campionati nazionali di tutte e tre le serie. Queste sono il Genoa, il Bologna, il Napoli, il Verona e il Cagliari, per l’appunto.

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