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Alzi la mano chi non sbircia la tabella nutrizionale degli alimenti per verificarne il contenuto calorico! Anche se non siamo a dieta, cerchiamo comunque di mangiare quanto più possibile in modo sano, bilanciato e soprattutto ipocalorico. Se infatti da una parte alimenti poco calorici come frutta, verdura, pesce e carne bianca sono tra i più gettonati tra chi segue diete dimagranti, dall’altra in pochi sanno che alcuni cibi ipercalorici sono in realtà ottimi alleati per il nostro organismo! Ma quali sono i cibi ipercalorici e in che dosi mangiarne per godere dei loro benefici o evitarne i danni?

Cibi ipercalorici: quali sono?

Come ben sappiamo, alcuni alimenti possono rivelarsi tanto gustosi quanto ipercalorici. Generalmente tendiamo a evitarli, anche perché non sono solo le calorie il problema. In molti casi si tratta di cibi con un alto contenuto di grassi insaturi, sale, zucchero, additivi, conservanti e altre sostanze assolutamente non benefiche per il nostro organismo. Ciò non toglie che, una volta ogni tanto, concedersi un po’ di junk food può mostrarsi benefico, quantomeno a livello emotivo! Ma quali sono gli alimenti più calorici da evitare?

Tra i più comuni peccati di gola che sarebbe meglio evitare troviamo le patatine fritte e, ovviamente, il cibo da fast food, tra cui anche il kebab (conquasi 1000 calorie per 100 grammi). Non solo un altissimo contenuto a livello calorico, ma anche di grassi e zuccheri che superano di gran lunga il fabbisogno giornaliero. Allo stesso modo, dovrebbero essere aboliti condimenti e cotture a base di grassi animali come burro o strutto. Basti pensare che a 100 grammi di burro equivalgono più di 700 calorie. Praticamente circa l’equivalente di due ore passate sull’ellittica!

Non tutti sanno che alcol e bibite gassate possono essere altrettanto nocive, sia per il contenuto calorico che di zuccheri e sostanze e additivi chimiche. Infine, anche se farà male sentirselo dire, anche la pizza è un alimento ipercalorico da limitare all’interno della dieta. Benché alcuni gusti, come per esempio quelli più semplici come la Margherita o quelli a base di verdure, siano meno calorici, in media con una pizza ingerite circa 700 calorie.

Quali sono gli alimenti ipercalorici che fanno bene?

Ipercalorico non è però necessariamente sinonimo di “cattivo”. Alcuni cibi ipercalorici posseggono infatti diverse qualità da tenere in considerazione. L’importante, in questi casi, è moderare le quantità all’interno della dieta. Un esempio molto popolare è quello dell’avocado, un frutto ipercalorico ma allo stesso tempo ricchissimo di fibre, zinco, magnesio e potassio. Nonostante le sue 160 chilocalorie per 100 grammi, infatti, i suoi “grassi buoni” aiutano a contrastare i livelli alti di colesterolo e a combattere il diabete.

Anche le noci (600 chilocalorie per 100 grammi) sono note per i loro effetti benefici sul sistema cardiovascolare, e quindi sulla salute del cuore sul controllo della pressione sanguigna. Il salmone, invece, per cui a ogni 100 grammi corrispondono circa 200 chilocalorie, con il suo altissimo contenuto di acidi grassi e Omega 3 è un ottimo alleato contro malattie cardiovascolari, diminuendo il rischio di ictus. Per combattere l’invecchiamento, poi, non dimenticate di condire i vostri pasti con due cucchiai di olio extravergine di oliva, rigorosamente a crudo.

Di Renan

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