Criptovalute: ecco alcuni consigli utili da seguire per investire

Le criptovalute sono uno degli ambiti di investimento più interessanti del momento e la loro evoluzione sui mercati finanziari continua a destare un grande interesse. Il numero di persone che decide di investire in questo settore è in continuo aumento e include anche professionisti del settore, grandi imprese e anche piccoli risparmiatori. Ovviamente però come in ogni aspetto riguardante l’ambito finanziario è sempre importante accrescere la propria conoscenza dell’argomento prima di procedere con la compravendita.

Per prima cosa è molto importante sapere che in tutto il mondo esistono tantissime criptovalute, complessivamente più di 2000 ma quelle maggiormente interessate dall’attenzione degli investitori sono generalmente alcune decine. Queste possono essere facilmente consultate e valutate tramite le migliori piattaforme di trading online che, essendo sottoposte alle stesse regole stringenti delle banche, selezionano solo prodotti finanziari affidabili e pienamente certificati.

Prima di operare un investimento in criptovalute potrebbe essere altamente consigliabile consultare un valido materiale informativo che permetta di conoscere l’andamento del momento e le previsioni generali per il futuro. Dopo aver accresciuto poi le proprie conoscenze in materia sarà poi possibile iniziare ad analizzare le informazioni e le stime di crescita o decrescita delle singole criptovalute ritenute più interessanti sul mercato.

Analisi delle singole criptovalute

Prima di procedere con un investimento è fondamentale quindi analizzare le varie criptovalute. In tal senso può essere utile visitare portali specializzati come, ad esempio, guidacriptovalute.com che offre interessanti approfondimenti sui principali crypto token, pensati per aiutare l’utente ad individuare quelli nei quali investire.

In modo particolare per valutare una compravendita di una criptovaluta può essere molto utile considerare i seguenti aspetti:

  • Valore del momento.
  • Andamento storico della moneta.
  • Previsioni degli analisti crypto sul mercato.
  • Storia della criptovaluta.
  • Possibilità di investire con cfd.

Generalmente il valore momentaneo, cioè il suo prezzo di acquisto e di vendita, consente di avere una prima impressione generale attraverso la comparazione dell’andamento del titolo nelle ultime 52 settimane. Si tratta ovviamente di un parametro generale, molto utile ma che non tiene conto di fattori straordinari come cambi di assetto o dinamiche macroeconomiche. Può essere molto produttivo incrociare questo dato con le previsioni dei maggiori analisti di criptovalute operanti sul mercato.

Valutare anche la storia di una criptovaluta può essere altrettanto utile, in quanto consente di capire se un titolo esiste da vari anni e si è ormai stabilizzato sul mercato. Questo fattore gli conferisce sicuramente una maggiore affidabilità rispetto alla volatilità iniziale. Il profilo di ogni singola crypto include poi di solito anche una valutazione sulla blockchain che può essere reputata più o meno sicura e produttiva.

Investire con broker sicuri

Nel caso in cui una persona decidesse di investire in criptovalute è molto importante che lo faccia rivolgendosi a broker sicuri, completamente trasparenti e in grado di offrire una reale convenienza. Al giorno d’oggi tutte le principali piattaforme dei migliori broker per trading online consentono infatti di investire sui cfd delle criptovalute in modo semplice, intuitivo e senza dover pagare delle commissioni sulle compravendite.

Inoltre i broker più affidabili e conosciuti del settore permettono anche agli investitori di avvalersi di una grande “scrematura” delle criptovalute acquistabili. Questo ovviamente non assicura il rendimento positivo dell’investimento, che dipende sempre dalla combinazione tra valore di acquisto e valore di vendita, ma consente di ottenere la massima sicurezza sull’affidabilità di queste valute.

Infine può risultare utile anche valutare la possibilità di rivolgere la propria attenzione a prodotti “classici”. Quest’ultimi hanno una capitalizzazione di mercato e una quota circolante altissime, in quanto sono ormai ampiamente affermate e un rendimento più stabile e meno soggetto alle fluttuazioni estreme. Al contrario i prodotti emergenti possono essere maggiormente oggetto di performance molto variabili, sia in positivo che in negativo.

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