Trading online: aumentano le truffe, ecco i siti autorizzati dove investire senza rischi

Il fenomeno delle truffe online, purtroppo, continua a crescere in maniera davvero preoccupante. Si consideri in tal senso un recente report sviluppato da AGI, che parla di un aumento dei reati digitali strettamente legati al mondo del trading. A partire dal 2017 è stata registrata una crescita di oltre il 560% delle truffe relative al mondo delle negoziazioni digitali, una crescita del 700% delle truffe relative alle criptovalute e una crescita di addirittura il 1500% delle truffe in ambito Forex. Numeri semplicemente impressionanti, che testimoniano come gli investitori siano diventati una delle vittime predilette di hacker e malintenzionati. Non sorprende dunque che diversi utenti siano spaventati dall’idea di subire un attacco e/o una truffa durante una sessione di trading.

Per fortuna però, esistono diverse strategie da mettere in atto per tutelare se stessi, i propri dati personali e le proprie risorse. Strategie che, per altro, sono molto semplici da attuare, considerato che hanno a che fare più col buon senso che con una preparazione tecnica specifica. Il primo passo è quello di scegliere la piattaforma con cui iniziare ad investire sui mercati finanziati. A questo proposito, è possibile prendere in esame questi siti autorizzati per il trading online recensiti da Startborsa.com, che ne illustra le caratteristiche e i servizi offerti all’utente.

Cosa vogliono i truffatori

Per imparare a difendersi da possibili truffe online bisogna innanzitutto imparare a capire come funzionino e quale sia l’obiettivo dei cosiddetti cyber-criminali. Ebbene, nella maggior parte dei casi le truffe online mirano ad appropriarsi dei dati dell’utente: informazioni personali, numeri di telefono, indirizzi email, credenziali di accesso, password e così via. Da questo punto di vista uno dei reati più diffusi è il phishing: una comunicazione che inganna l’utente, spingendolo a condividere dati sensibili. L’inganno può svilupparsi in tanti modi diversi: si va infatti dalla promessa di guadagni da “sbloccare” al racconto di situazioni più o meno critiche (spedizioni smarrite, multe da pagare ecc.).

In tutti i casi di sui sopra, si tratta di comunicazioni assolutamente false, che servono solo ad adescare la vittima, spingendola a condividere le proprie informazioni personali. Dopodiché, di solito questi dati portano soprattutto a tanto spam: comunicazioni indesiderate, promozioni, proposte commerciali ecc. Esistono però anche casi più gravi, in cui perdere dati sensibili porta a veri e propri furti economici: ecco perché è sempre sconsigliabile condividere le proprie password, le proprie credenziali e, soprattutto, dati relativi al proprio conto corrente e alla propria carta di credito o di debito. 

Come difendersi, come individuare siti autorizzati

La cosa più importante da sottolineare quando si parla di truffe è che quasi tutti i reati online di cui sopra, per compiersi, hanno bisogno della collaborazione della vittima. Ciò vuol dire che, per tutelare la propria sicurezza in rete, è sufficiente non rivelare informazioni personali e non cliccare su link, pulsanti o banner sospetti. Tutto sta dunque nel ricorrere al buon senso e all’attenzione: leggere da cima a fondo ogni comunicazione proveniente da persone sconosciute e, soprattutto, diffidare da tutti quei messaggi che sembrano troppo belli (o troppo brutti!) per essere veri. A ciò si aggiunga che i siti di trading affidabili presentano dei segnali piuttosto facili da intercettare.

È il caso, ad esempio, delle licenze: attestati che certificano come il broker o la piattaforma in questione aderisca alle più recenti regolamentazioni nazionali o internazionali. I siti di trading con licenza possono essere considerati assolutamente sicuri e dunque gli investitori possono depositarvi il proprio denaro senza alcun tipo di timore. Ad oggi, tra le licenze maggiormente diffuse, troviamo la licenza CONSOB e la licenza CySEC. La licenza CONSOB viene rilasciata dall’organo nazionale di controllo del mercato ed ha valenza in Italia. La licenza CySEC invece viene rilasciata da Cipro ed ha validità all’interno dell’Unione Europea. 

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