Menu Chiudi

Crescono i servizi di home banking e pagamento online

home banking

Uno studio riportato da emarketer e realizzato dalla William Mills Agency nell’aprile 2020 negli Stati Uniti ha prodotto una serie di dati molto interessanti sulla situazione del sistema bancario e in particolare sui servizi di online e mobile banking. Dal sondaggio, infatti, risulta che il 73 % degli adulti non ha avuto alcun tipo di problema ad utilizzare i servizi bancari online. La percentuale cresce se analizziamo tutti gli adulti con uno stipendio annuale superiore ai 50 mila dollari. Il 20% degli intervistati nel sondaggio ha dichiarato che non si servirà più dei servizi nelle filiali fisiche delle banche, mentre il 18% si è detto interessato all’uso esclusivo dei servizi digitali.

Che le banche e tutti i servizi legati ad esse si stessero spostando sempre di più online non è una novità. Ma come per molti altri servizi come la consegna a domicilio e gli ecommerce, i consumatori hanno finalmente potuto testare la qualità dei servizi online, ma soprattutto apprezzare la serie di vantaggi offerti dal digitale come il guadagno in termini di tempo (meno file, meno stress), l’operatività h24 e non dover per forza stare agli orari di apertura delle filiali, la sicurezza e la velocità delle operazioni.

Il covid-19 ha portato anche a un netto cambio di mentalità nei consumatori. Ora, un numero sempre maggiore di utenti è propenso all’uso di carte contactless e al pagamento con dispositivi mobile. Diminuisce l’uso e la preferenza dei pagamenti in contanti, per evitare il contatto diretto e, quindi, sostenere la prevenzione della diffusione del coronavirus. Questo, chiaramente, porterà vantaggi alle società che si occupano di sistemi di pagamenti per negozi e attività commerciali. Molte piccole imprese, inoltre, dovranno inserire quanta più varietà di sistemi di pagamento accettati per poter riuscire a stare dietro ai competitor.

Servizi di home banking sempre più necessari

I servizi di home banking hanno visto una rapida ascesa. E questo è avvenuto non solo tra i giovani, ma anche tra gli adulti e gli anziani meno disposti all’uso di tecnologie digitali e mobile. Il margine di crescita è ancora molto alto secondo le previsioni e ci sarà ampio spazio per nuovi servizi. Le banche stanno investendo moltissimo nei servizi di home banking in quanto si prevede anche un grande aumento nell’utilizzo dei servizi bancari attraverso le app.

L’online banking ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni, trainato da una richiesta dei consumatori sempre più pressante. I consumatori tra i 18 e i 35 anni, infatti utilizzano maggiormente il mobile banking e questa è anche la fascia di consumatori più presente tra gli eshopper. Le banche si devono, quindi, adattare a produrre app per consentire di effettuare le principali procedure bancarie dai dispositivi mobili. Questo perché da qui ai prossimi anni aumenterà la ricerca da mobile ancora di più e aumenterà il numero di operazioni che gli utenti avranno la necessità di fare dai cellulari, piuttosto che rivolgersi alla filiale bancaria. A quest’ultima si prediligono anche i contatti attraverso telefono, chatbot e tutti gli strumenti di comunicazione online. I consumatori cercano il meno possibile un contatto con la banca e quando lo fanno vogliono poterlo fare comodamente da casa a orari non standard (esempio a orari di apertura filiali).

Secondo una ricerca pubblicata su businessinsider.com il mobile banking nel 2018 è stato utilizzato dall’89% degli intervistati, contro l’83% dell’anno precedente. A questo aggiungiamo che il 97% dei millennial utilizza l’home banking regolarmente e che il 64% ha affermato di verificare la qualità dei servizi bancari da mobile prima di aprire un conto corrente presso quella banca.

L’impatto ambientale come grande traino del cambiamento

È proprio vero che questa sarà la generazione dei cambiamenti climatici e dell’ambiente. Si dice spesso che i nuovi consumatori siano molto attenti all’ambiente e alle questioni legate al clima. Questo è decisamente vero e non si riflette solamente nelle preferenze d’acquisto, andando ad acquistare un prodotto di un’azienda piuttosto che quello di un’altra, ma si riflette anche nella scelta se stampare un documento o no, se pagare un bollettino online oppure no, se avere una ricevuta o fattura elettronica o cartacea. Insomma i nuovi consumatori sono attenti all’ambiente anche quando parliamo di pagamenti e servizi finanziari. Non a caso già da molti anni sono in crescita le richieste di prestiti personali e mutui online, con la possibilità di avere tutta la documentazione necessaria in formato digitale piuttosto che cartaceo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *