Autostrade per l’Italia

Autostrade per l’Italia SpA, abbreviato in Aspi, rappresenta una società italiana. Si occupa della gestione di alcune tratte autostradali e della loro manutenzione.

Inizialmente era una società pubblica, ma nel 1999 venne privatizzata.

Attualmente appartiene al gruppo Atlantia, dal momento che quest’ultimo ne possiede l’88,06% del capitale sociale. Tale gruppo vede come principale azionista la famiglia Benetton.

A causa del crollo del Ponte Morandi di Genova, verificatosi nell’agosto del 2018, l’ente Aspi ricevette dure critiche da alcuni partiti di governo. Infatti quel viadotto era sotto la gestione di tale società, accusata di non aver eseguito le necessarie opere manutentive utili ad evitare la tragedia. Il triste evento causò 43 morti e un numero di sfollati pari a 566. Per sfollati si intendono le persone costrette ad abbandonare la propria casa a causa dei danneggiamenti subiti.

Storia di Autostrade per l’Italia

La storia di Autostrade per l’Italia risale al 1950, con la nascita di Società Autostrade Concessioni e Costruzioni SpA.

Le origini

Nel 1950 l’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) creò la società pubblica Società Autostrade Concessioni e Costruzioni, allo scopo di partecipare alla ricostruzione post-bellica dell’Italia. La guerra aveva infatti lasciato molte macerie, e dunque c’era molto da fare per poter tornare alla normalità.

Nel 1964 venne inaugurata l’Autostrada A1 Milano-Napoli. Si tratta cioè dell’Autostrada del Sole. Il tutto fu possibile grazie a una convenzione stipulata tra Società Autostrade e ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade) nel 1956. L’accordo prevedeva un finanziamento comune tra i due enti per costruire la A1 nonché per gestirla.

Gli anni ottanta e novanta

Nel 1982 si ebbe un’ aggregazione di più enti concessionari autostradali, che diede origine al gruppo Autostrade. Il nome esteso dell’ente era Autostrade Concessioni e Costruzioni SpA. A tale gruppo si associò anche la Società Autostrade Concessioni e Costruzioni SpA fondata nel 1950.

Nel 1987 si quotò alla Borsa di Milano, nel listino Mib30.

Nel 1990 la società introdusse in Italia il primo sistema al mondo su larga scala del pagamento del pedaggio veloce: si tratta del Telepass.

Due anni dopo prese parte alla costruzione della prima autostrada a pedaggio del Regno Unito: la M6 Toll della città di Birmingham, che entrò in funzione nel 2003.

Nel 1995 realizzò la prima autostrada a pedaggio con finanziamenti privati negli USA. Si trattò della Dulles Greenway, nello stato della Virginia.

Nel 1999 si assistì alla privatizzazione del gruppo Autostrade. Di conseguenza, il gruppo IRI cedette il 30% a Schemaventotto SpA (con azionista di maggioranza il gruppo Benetton), che divenne il principale azionista. Invece, il restante 56% appartenente al gruppo IRI venne venduto nel mercato borsistico.

Anni duemila

Nel 2002 la società Autostrade vinse la gara internazionale per creare in Austria il sistema di telepedaggio più avanzato al mondo per i mezzi pesanti.

Tale progetto venne completato e attivato nel 2004. Ancora oggi è gestito da Europass.

Nel 2003 il gruppo ottimizzò il proprio assetto organizzativo, originando una holding composta da più società, ciascuna delle quali con funzioni specifiche.

Nella circostanza, le attività di concessione autostradale vennero affidate alla nuova società Autostrade per l’Italia. Quest’ultima era controllata al 100% dal gruppo Autostrade. Nel 2007 il gruppo Autostrade cambiò nome in Atlantia SpA.

Gli ultimi anni

Nel 2018 Atlantia effettuò, tra le altre cose, alcune operazioni di acquisizioni di quote di società all’estero, tra cui il 15,49% di Getlink, che controlla l’Eurotunnel del canale della Manica.

Il tragico crollo del Ponte Morandi si verificò proprio in questo anno.

Nella circostanza la società Atlantia fu aspramente criticata, anche da alcuni esponenti politici del governo nazionale.

Atlantia infatti gestiva l’infrastruttura proprio attraverso Aspi. Di conseguenza, dall’appalto per la ricostruzione del viadotto genovese tale gruppo fu escluso.

Caratteristiche di Autostrade per l’Italia

Attualmente Autostrade per l’Italia SpA gestisce le seguenti tratte autostradali:

  • Milano-Napoli dell’autostrada A1
  • La variante di Valico dell’A1, tratta La Quercia-Aglio
  • Milano Fiorenza-Brescia ovest dell’autostrada A4
  • Serravalle Scrivia-Genova ovest dell’autostrada A7
  • Milano-Varese dell’autostrada A8
  • Gallarate-innesto autostrada A26
  • Lainate-Ponte Chiasso dell’autostrada A9
  • Genova-Savona dell’autostrada A10
  • Firenze Pisa nord dell’autostrada A10
  • Civitavecchia-Roma dell’autostrada A12
  • Bologna-Padova dell’autostrada A13
  • Bologna-Taranto dell’autostrada A14
  • Napoli nord-Canosa di Puglia dell’autostrada A16
  • Udine nord-Tarvisio dell’autostrada A23
  • Genova Voltri-Innesto SS 33 dell’autostrada A26
  • La diramazione A26/A4 Stroppiana-Santhià
  • La diramazione A26/A7 Predosa-Bettole di Tortona
  • L’innesto A57-Pian di Vedoia (innesto SS 51) dell’autostrada A27
  • L’autostrada A30 Caserta-Salerno
  • Casalecchio di Reno/Borgo Panigale-San Lazzaro di Savena della Tangenziale di Bologna.

In totale gestisce ben 2964,7 Km, e la scadenza di queste concessioni è alla fine del 2038.

In più, detiene il 100% della società Tangenziale di Napoli SpA. Inoltre, ha il 99,9% della Società Autostrada Tirrenica SpA. Ha anche il 58,98% di Autostrade Meridionali SpA, che si occupa dell’autostrada A3 Napoli-Salerno.

Oltre a ciò, ha il 47,97% della società che gestisce il raccordo autostradale della Valle d’Aosta. La parte restante è in possesso della Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco SpA, di cui Autostrade per l’Italia ne detiene il 51%.

Altri servizi offerti da Autostrade per l’Italia derivano dalle seguenti società, che l’ASPI detiene al 100%: AD Moving, Autostrade Tech, EsseDiEsse e Giove Clear.

Come contattare Autostrade per l’Italia

Autostrade per l’Italia ha la sua sede legale a Roma, in via A. Bergamini 50.

Il suo sito ufficiale è: autostrade.it.

Per qualsiasi informazione, suggerimento o segnalazione riguardante i servizi e i prodotti della società ASPI, è possibile scrivere una e-mail al seguente indirizzo: info@autostrade.it.

Per l’invio di eventuali reclami verso la società ASPI è possibile scrivere una e-mail a: reclami@autostrade.it.

Il call center Viabilità di Autostrade per l’Italia è attivo 24 ore su 24 in tutti i giorni dell’anno. Fornisce tutte le informazioni su traffico, condizioni meteo in atto e previste, pedaggi e forme di pagamento. Il numero telefonico da chiamare è a pagamento, ha un costo fisso pari a un solo scatto, a prescindere dalla durata della conversazione. Da rete fissa è pari a 7,5 centesimi, mentre per la rete mobile dipende dal gestore di appartenenza. Il numero è il seguente: 840042121.

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