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EXOR

Exor è una holding, cioè una società che detiene quote o azioni di altre società.

Le sue origini sono italiane. Dopo essersi trasferita in Olanda, la sua denominazione ufficiale è diventata Exor NV, in seguito alla fusione con un’altra società che ha consentito l’addio formale al Bel Paese.

E’ controllata dalla nota famiglia Agnelli, di cui detiene il frutto di oltre cento anni di investimenti.

Si occupa di realizzare acquisizioni importanti, con l’obiettivo di farle fruttare a lungo termine. In prevalenza, gli investimenti vengono effettuati per società europee e statunitensi.

Il nome di questa holding deriva da un precedente società già presente all’interno del vasto ventaglio di quote societarie della famiglia Agnelli.

La quota di capitale riservata agli Agnelli relativamente ad Exor, a oggi rappresenta oltre il 50%. Viene attualmente identificata nella società Giovanni Agnelli BV.

Exor detiene quote di diverse importanti società, tra cui ad esempio: FCA (Fiat Chrisler Automobiles), PartnerRe, Ferrari, FC Juventus, The Economist (noto settimanale), ed il gruppo editoriale GEDI.

Quest’ultimo possiede alcuni quotidiani nazionali (la Repubblica, Il Secolo XIX, La Stampa), alcuni quotidiani locali, varie radio, e il settimanale L’Espresso.

Inoltre, tale società è quotata alla Borsa di Milano.

Storia

Le origini di Exor possono essere fatte risalire all’inizio dell’attività imprenditoriale di Gianni Agnelli, quando iniziò a occuparsi della gestione della FIAT, che contribuì a fondare assieme ad altri soci.

Con la sua guida, la fabbrica subì, nel corso dei decenni, forti espansioni, ed investì anche in nuovi settori. La famiglia Agnelli, inoltre, nel 1923 divenne proprietaria della squadra di calcio della Juventus.

Qualche anno più tardi, ovvero nel 1927, Gianni Agnelli diede origine all’IFI (Istituto Finanziario Industriale), una holding che riuniva tutte le partecipazioni dell’imprenditore in FIAT, nella Juventus, e in altri tipi di settori.

Gli altri ambiti di investimento riguardavano il settore alimentare, manifatturiero, dei trasporti, industriale, e mediatico.

Dall’IFI alla Exor

Nel 1957 la FIAT era diventata già un’importantissima azienda nel panorama italiano e internazionale. Nello stesso anno, l’IFI acquisì il controllo dell’Istituto Commerciale Laniero Italiano. Quest’ultimo si occupava di attività finanziarie nel settore tessile e della lana.

Dopo tre anni, l’ICLI cedette la sua attività bancaria a Banca Subalpina, e si trasformò in IFIL (Istituto Finanziario Italiano Laniero), svolgendo attività di investimenti analoghi a quelli della IFI.

Nel 1968 l’IFI fu quotata alla Borsa di Milano.

Fino al 2003, alla IFI facevano capo tutte le partecipazioni più importanti della famiglia Agnelli. Poi Umberto Agnelli (fratello di Gianni) operò un riassetto: la IFIL si trasformò in IFIL Investments e assunse ogni partecipazione dell’IFI, tranne una: quella della società francese Exor Group acquisita nel 1991.

Nel 2008, per semplificate la catena di controllo del gruppo FIAT, si decise per una fusione tra IFIL e IFI (con quest’ultima che incorporò la prima), che avvenne nel 2009. Al contempo, la nuova realtà assunse il nome di Exor SpA. Il nome proveniva dalla società omonima prima menzionata.

Il trasferimento ad Amsterdam

Della nuova Exor sorta nel 2009, l’impresa familiare Giovanni Agnelli BV ne possiede il 52,99%. La Giovanni Agnelli NV è una società di concezione relativamente recente, che si occupa in maniera specifica degli investimenti della famiglia Agnelli.

L’11 dicembre 2016 la sede di Exor venne spostata ad Amsterdam, in Olanda. Il tutto avvenne tramite l’incorporazione di Exor SpA nella società Exor Holding NV. Il nuovo soggetto di raccolta degli investimenti venne subito dopo rinominato Exor NV, e venne quotato alla Borsa di Milano.

Caratteristiche e azioni

Exor è una holding, e deriva da una società costiuita per racchiudere un solo soggetto tutti gli investimenti di Gianni Agnelli. Ancora oggi racchiude tutte le quote societarie di proprietà degli Agnelli, più altri soci di minoranza.

In particolare, attualmente (luglio 2020) Exor è azionista di:

  • FCA, di cui detiene il 22,91% del capitale societario.
  • Ferrari, di cui possiede il 22,91% del capitale sociale.
  • Juventus FC, della quale ha il 63,77% delle quote.
  • The Economist Group: di cui ha il 43,4% del capitale.
  • PartnerRe, azienda assicuratrice posseduta al 100%.
  • CNH Industrial: posseduta al 26,89%, è una società che si occupa della costruzione di macchine agricole, veicoli industriali, autobus, mezzi speciali, motori, ecc.
  • Gruppo Editoriale GEDI, di cui possiede il 54,83% delle quote.

Come contattare Exor

Per mettersi in contatto con la holding Exor NV, è possibile usufruire di fax, numeri telefonici e vari indirizzi e-mail.

Infatti, recandosi sul sito ufficiale della società, è possibile notare che ci sono diversi modi per comunicare con la società. Possono essere utilizzati per segnalazioni o richieste di informazoni in base all’argomento desiderato.

Per quanto riguarda le relazioni con gli analisti finanziari e gli investitiori istituzionali, i recapiti sono i seguenti:

  • Telefono: +31.0202402222
  • Fax: +31.0202402738
  • E-mail: ir@exor.com.

Per tematiche riguardanti il governo d’impresa, i recapiti sono quelli indicati di seguito:

  • Telefono: +31.0202402227
  • Fax: +31.0202402738
  • E-mail: governance@exor.com.

Circa le comunicazioni e le relazioni con i media, è possibile usare questi recapiti:

  • Telefono: +31.0202402221
  • Fax: +31.0202402738
  • E-mail: media@exor.com.

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