Ferrero

Ferrero è uno dei marchi italiani senza ombra di dubbio più famosi e conosciuti all’estero. La sua storia affonda le radici nel lontano 1946, nel pieno periodo post bellico italiano. Da allora, la fama dei suoi prodotti dolciari si è rapidamente espansa, conquistando prima tutta la penisola, per poi passare all’Europa e al resto del mondo.

Ad oggi l’azienda Ferrero, nel solo 2020, ha fatturato ben 12,3 miliardi di euro, grazie anche alla fruttuosa partnership che si è consolidata nel 2019 tra Ferrero e Unilever. Forse non tutti sanno che, inoltre, Ferrero detiene i diritti su più di 20 marchi (24 per la precisione), tra cui i noti TicTac, i prodotti Kinder, la Nutella e tanti altri articoli, alcuni dei quali pensati appositamente per il mercato estero.

La storia del marchio Ferrero

Tutto inizia nel 1942, quando Pietro Ferrero decide di aprire un laboratorio dolciario nella città di Alba, in Piemonte. In quel frangente inizia a produrre una sua versione del Gianduiot, la crema gianduia tipica proprio del Piemonte (e in particolare della città di Torino). Non solo: decide di impiegare questa crema a base di nocciole per realizzare un alimento facile da trasportare e da spalmare sul pane.

Un’idea innovativa per l’epoca, che riscuote un immediato successo locale. Un successo tanto rapido quanto insperato, che porta Pietro Ferrero ad ampliare la sua attività, fondando l’azienda che ne porta il cognome. La Ferrero nasce come impresa a conduzione famigliare, in cui ogni membro riveste un ruolo specifico, mantenendo un ambiente accogliente anche per i propri dipendenti. Tant’è vero che quando un’alluvione danneggia lo stabilimento, questi ultimi si mettono in prima linea per aiutare a ripartire.

Alla morte del fondatore Pietro Ferrero, nel 1949, prende il suo posto suo fratello Giovanni Ferrero, il quale decide di espandersi all’estero, per la precisione in Germania, dove pochi anni dopo creerà il celebre cioccolatino Mon Chéri. Quando anche Giovanni Ferrero viene a mancare, nel 1957, prende le redini dell’azienda di famiglia il figlio Michele. Vengono inaugurate nuove sedi e la produzione aumenta a ritmo inarrestabile.

La svolta: la Nutella

Il momento di svolta avviene con l’entrata in commercio della Nutella. Precedentemente denominata Supercrema, la Nutella sbarca in Italia il 20 aprile 1964. Di lì a poco la sua fame si espande in tutto il mondo. La rapida crescita del giro di affari porta all’apertura di ulteriori stabilimenti non solo in Europa, ma anche in Ecuador e Porto Rico. Contestualmente vengono creati nuovi prodotti, tra cui il Kinder Cioccolato.

Al momento della celebrazione dei cinquant’anni di attività dell’azienda, nel 1996, il suo fatturato si aggira attorno ai 7,5 miliardi delle vecchie lire, con più di 14 mila dipendenti sparsi per tutto il mondo. I dati record vengono raccolti in un libro che ripercorre tutta la storia di quest’ incredibile azienda di famiglia, che ha visto più di tre generazioni Ferrero succedersi ai suoi vertici.

La Ferrero oggi

A distanza di 18 anni, nel 2014, il fatturato della Ferrero vanta un giro di affari di 8,4 miliardi di euro e collaborazioni con i più grandi colossi del settore alimentare. Sempre nel 2014, gli stabilimenti attivi sono ben 20, mentre le società consolidate sono addirittura 74 ed esistono quasi quaranta compagnie operative, per un totale che sfiora i 22mila dipendenti. Nel 2015 alcuni stabilimenti subiscono dei trasferimenti, mentre per quanto riguarda la sede direzionale centrale viene scelto il Lussemburgo.
A partire dal 2015 in poi, la Ferrero acquisisce un gran numero di noti marchi sia d’oltremanica che d’oltreoceano. Lo scopo è chiaramente quello di crearsi una posizione all’interno di questi mercati. È però nell’anno successivo che viene siglato uno dei più importanti accordi per la ditta piemontese, ovvero quello che la vede rilevare le attività della divisione americana della Nestlé. L’acquisizione costa ben 2,8 miliardi di dollari, ma permette alla Ferrero di diventare titolare dei principali prodotti dolciari del nuovo continente.
Negli ultimi anni la Ferrero si è impegnata per acquisire il colosso Kellogg Company e la Campbell Soup Co., due entità fondamentali del mercato statunitense. Ci è riuscita nel 2019, mentre in Europa, invece, ha rilevato parte di altre società del settore dolciario, sia in Spagna che in Inghilterra.

Curiosità sulla Ferrero

  • Nel 2014, secondo la classifica stilata dalla rivista Forbes, Michele Ferrero si trovava al primo posto tra gli uomini più ricchi d’Italia e al trentesimo per quanto riguarda la classifica mondiale.
  • Nel corso della sua storia, la Ferrero è sempre stata molto vicina ai suoi dipendenti. Già agli inizi della sua espansione, nel 1952, aveva infatti acquistato l’intero complesso costituito dal castello di Cravanzana, in provincia di Cuneo. L’edificio fu adibito in un primo momento a colonia estiva destinata ai figli dei dipendenti. Successivamente, divenne la sede dell’Istituto professionale per l’Agricoltura dell’Alta Langa “G. Ferrero”.
  • Nel 1983, grazie a un’ idea di Maria Franca Fissolo e di suo marito Michele Ferrero, nasce la Fondazione Ferrero, un ente di natura sia culturale che sociale dedicato a dipendenti ed ex dipendenti del marchio.

Sede, contatti, lavora con noi

La sede italiana Ferrero si trova in Località Porrara, 83054 Sant’Angelo dei Lombardi AV.

La sede dedicata al servizio consumatori è: Consumatori Ferrero Commerciale Italia s.r.l, indirizzo via Pietro Ferrero 19, 12051 Alba (CN). Per contatti il numero verde è : 800 90 96 90 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Festivi esclusi.

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