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Credito d’imposta per sanificazione e mascherine per le imprese: come funziona

Credito d’imposta per sanificazione mascherine

Nella cosiddetta “fase 2”, in cui ci troviamo ora e che ha permesso la riapertura di moltissime attività in tutta Italia dopo lo stop a causa del coronavirus, il decreto del governo ha posto degli obblighi nell’uso delle mascherine e nella sanificazione degli ambienti. Le imprese, infatti, per poter riaprire e operare in sicurezza devono avere a disposizione di dipendenti e clienti i dispositivi di protezione individuale come camici, mascherine e guanti, percorsi distanziati in uscita ed entrata, gel disinfettanti all’entrata del locale e sparsi in luoghi strategici. Insomma un vero e proprio adeguamento degli ambienti per prevenire la circolazione e diffusione del virus.

Lo Stato ha messo a disposizione delle imprese un bonus sanificazione e mascherine attraverso un credito d’imposta, a cui per poter accedere servono determinati requisiti. Le spese per poter riaprire ed operare in sicurezza, secondo gli standard imposti dal Governo, sono molto alte e gravano sui conti aziendali non poco, specie dopo questi mesi di stop.

Come funziona il credito d’imposta per il bonus sanificazione

Il Governo, attraverso il dl 34 del 19 maggio 2020, ha stanziato 200 milioni di euro, garantendo alle imprese un 60% di credito d’imposta fino a 60 mila euro massimo per lavori di adeguamento degli ambienti. Questo credito d’imposta è riferito alle imprese, agli enti non commerciali, ai lavoratori autonomi e agli enti religiosi con riconoscimento civile e copre le spese del 2020.

Il bonus potrà essere richiesto per sanificare gli ambienti lavorativi e tutta la strumentazione utilizzata in azienda, acquistare i dispositivi necessari al distanziamento come i pannelli protettivi, acquisto di termoscanner, termometri e tutti quegli strumenti utili a decontaminare gli ambienti e gli oggetti. Si potrà, inoltre, richiedere per ristrutturare gli ambienti e renderli maggiormente sicuri e anticoronavirus e per acquistare i prodotti standard di protezione come mascherine, tute, disinfettanti e visiere di protezione.

Il Bonus sarà un aiuto davvero importante per permettere alle imprese di ripartire.

Bonus per lavori edilizi

I bonus del dl Rilancio, sono in realtà due. Un secondo, infatti, regolato dall’articolo 120 prevede il credito d’imposta per le spese sostenute da un certo tipo di attività economiche, ovvero quelle attività legate al turismo e ai luoghi all’aperto come alberghi, case vacanza, residence, colonie, rifugi, ostelli, bar, cinema, tour operator, agenzie di viaggio, biglietterie di eventi, ristoranti, B&B, campeggi, musei, orti, stabilimenti balneari e termali, biblioteche e moltissimi altri.

A questi sarà riconosciuto un credito d’imposta del 60% e fino a 80 mila euro da utilizzare nel 2020 per la messa in sicurezza degli ambienti, per investire nell’acquisto di attrezzature innovative, per l’ampliamento degli spazi comuni e la ristrutturazione di ambienti come spogliatoi, ingressi e aree mediche.

La platea a cui si rivolge l’articolo 120 è molto ampia e permetterà di effettuare lavori importanti nel 2020 senza dover sostenere la totalità delle spese.

Affidarsi ad aziende specializzate in sanificazione

Ci sono molte aziende specializzate in sanificazione, molte delle quali utilizzano anche metodi certificati dal Ministero della Salute, che possono garantire, attraverso prodotti e trattamenti all’eliminazione del 99,99% dei microrganismi dalle superfici di negozi, uffici e fabbriche. È possibile infatti usufruire di servizi certificati e di qualità che adoperano una totale azione battericida negli ambienti di lavoro. È importanti, quindi provvedere al massimo livello di disinfezione possibile per operare in maniera conforme alle norme stabilite per la riapertura e garantire la massima tranquillità sia ai dipendenti dell’azienda, sia ai clienti che a tutti i visitatori dei locali commerciali.

Con le aziende specializzate è possibile la disinfezione delle aree esterne come vialetti, strade, parcheggi e aree commerciali all’aperto, gli ambienti di produzione come magazzini e officine, la disinfezione dei mezzi di trasporto e lavoro aziendale come furgoni, auto e tir. L’utilizzo di queste ditte specializzate consentirà di avere, successivamente ai lavori, il rilascio di un certificato di avvenuta disinfezione che sarà una vera e propria garanzia per tutti i visitatori dei locali commerciali.

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