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Bonus bollette e affitti per le imprese: cos’è e come funziona

Bonus bollette affitti

Sono molte le azioni messe in campo dal Governo per sostenere le imprese in questa fase di riapertura, cercando di spingerle verso un riavvio delle attività e quindi verso un modo di ricominciare a lavorare e fatturare. Una parte di questo sostegno che arriverà dal governo è dedicato al pagamento delle bollette e degli affitti dei locali commerciali.

Il decreto entrato in vigore e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020 prende il nome di “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Questo decreto, a differenza degli altri, introduce delle misure fatte proprio per contenere la diffusione del virus e permettere la riapertura delle attività, limitando i rischi di una nuova chiusura. Il decreto prevede lo stanziamento di 55 miliardi e rappresenta una vera e propria manovra economica. Il bonus bollette e affitti fa parte di tutta la sezione di misure per le imprese presenti nel dl Rilancio insieme ai contributi a fondo perduto, il fondo turismo, IMU e Tosap, gli aiuti di Stato per le imprese, i pagamenti PA e IRAP e scadenze di pagamenti e versamenti.

Il dl Rilancio prevede anche una serie di sussidi come il bonus vacanze fino a 500 euro per le famiglie, 150 euro ai single e 300 euro alle coppie con ISEE massimo di 40 mila euro, bonus biciclette con il rimborso del 60% dell’acquisto di monopattini, bici, e-bike, segway, monowheel, hoverboard, sconti per acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico o di servizi sharing ad esclusione delle automobili. C’è, poi, il bonus in edilizia che comprende un ecobonus per la riqualificazione energetica di ambienti e strutture e per la riqualificazione antisismica per l’acquisto di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica e il cosiddetto reddito di emergenza con erogazioni fino a 800 euro massimo per tutte quelle famiglie che non hanno sussidi diversi da questo.

Bonus bollette per le imprese

Per quanto riguarda le bollette, l’articolo 30 del dl Rilancio prevede la riduzione della quota fissa delle bollette per il trimestre maggio-luglio 2020. Questo bonus riguarderà tutte le imprese piccole, medie e grandi italiane di tutte le tipologie. La riduzione dei costi in bolletta riguarderà il trasporto e la gestione del contatore e gli oneri generali. Lo stanziamento è di 600 milioni di euro per il 2020 e verrà erogato tramite la Cassa per i servizi energetici e ambientali.

Come si legge nel comma b dell’articolo 30 la spesa coperta sarà: “per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al comma 1 non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW”.

Bonus affitti per le imprese

Per quanto riguarda gli affitti, questo bonus è regolato dall’articolo 28 del dl Rilancio e prevede un credito d’imposta del 60% sul costo degli affitti ad uso aziendale e commerciale. Tra questi, ad esempio, quelli relativi ad immobili adibiti ad uso non abitativo per le PMI italiane con fatturato massimo di 5 milioni di euro nel 2019. I locali in affitto devono essere utilizzati per attività commerciali, industriali, di natura turistica, professionale e agricole e l’azienda deve dimostrare la riduzione del fatturato del 50 % rispetto allo stesso periodo (trimestre) dell’anno precedente. L’agevolazione può calare fino al 30% se riguarda contratti di servizi a prestazioni complesse. Il credito d’imposta verrà riconosciuto in riferimento al trimestre marzo-maggio per tutte le attività ad eccezione di quelle turistiche per cui si riferirà al trimestre aprile-giugno. Per le attività turistiche, invece, come alberghi, B&B e agriturismi non verrà considerato il massimo di 5 milioni di fatturato del 2019.

Tutte quelle aziende che avranno utilizzato nel mese di marzo l’agevolazione sugli affitti del Cura Italia potranno usufruire di questo credito d’imposta solo per aprile e maggio. Il bonus affitti è regolamentato dall’articolo 28 del dl Rilancio e prevede un investimento di 1 miliardo e 424 milioni di euro e ha il fine di “contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, come si legge nel dl stesso.

Il bonus affitti riguarderà anche gli enti non commerciali come il terzo settore e gli enti religiosi riconosciuti civilmente per canoni di locazione e leasing.

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