San Galgano Siena: qual è la storia di questa abbazia? Cosa c’è da vedere?

Che il nostro Paese sia ricchissimo di bellezze tutte da scoprire è cosa risaputa. Tanto da portare moltissime persone, e sempre più spesso le famiglie anche con bambini piccoli al seguito, a organizzare le care vecchie gite fuori porta, con la differenza che al posto della mappa cartacea oggi possiamo inserire la nostra destinazione e farci guidare dallo un qualsiasi smartphone. Se state cercando la vostra prossima meta, continuate a leggere per scoprire cosa vedere a San Galgano, Siena, e la storia dell’abbazia!

San Galgano Siena: cosa vedere

A pochi chilometri da Siena sorge un paesino medievale, Chiusdino, che vi lascerà a bocca aperta. Incastonato tra campi di grano e vigneti, questo borgo non vi stupirà solo con le sue stradine e il profumo tipico di quei pranzi rustici, sani e soddisfacenti di una volta, ma anche con una sorpresa unica al mondo. Non a caso San Galgano (Siena) ogni anno attrae visitatori da diversi paesi.

Qui si trova infatti l’abbazia di San Galgano, che con il suo gremire di turisti stride con la pace e la quiete che la circondano. Dopo aver lasciato l’automobile nell’ampio parcheggio gratuito antistante, potete infatti avventurarvi tra i cipressi per scoprire la famosa abbazia senza tetto. Proprio così: gli archi a sesto acuto terminano nel cielo, lasciando lo spettatore col naso all’insù. Da quelle che dovevano essere imponenti vetrate si può ammirare “solo” la natura. 

L’abbazia di San Galgano (Siena) è stata costruita nel 1218 e per anni è stata il punto di riferimento dei monaci cistercensi e dei seguaci di Galgano Guidotti. All’aumentare della popolarità dell’abbazia e della crescita economica della zona, verso il XIV secolo si decise per un ampliamento.

A seguito della peste la struttura venne abbandonata, danneggiandosi in modo irreversibile. A nulla valsero i tentativi di recupero, resi vani da un crollo delle pareti nel 1781 prima e da un fulmine abbattutosi sul campanile cinque anni dopo. Nel 1789 l’abbazia fu sconsacrata e abbandonata, diventando una fattoria.

Solo verso la fine dell’Ottocento si iniziò a pensare a un restauro, iniziato poi nel 1924 con metodo conservativo, consolidando ciò che ne rimaneva e che vediamo ancora oggi. Una curiosità: proprio nell’abbazia di San Galgano possiamo trovare una autentica spada nella roccia che, leggenda vuole, è stata conficcata nel terreno dallo stesso San Galgano il quale, secondo recenti studi sul DNA, potrebbe addirittura essere collegato ai grandi miti del passato di origine nordica…

Quando visitarla

Data la conformazione e le caratteristiche dell’abbazia di San Galgano, ovviamente il consiglio è quella di visitarla durante le belle giornate. Ad ogni modo, da Novembre a Marzo è aperta dalle 9 alle 17:30, mentre ad Aprile, Maggio, Ottobre dalle 9 alle 18. Per quanto riguarda Giugno e Settembre, gli orari vanno dalle 9 alle 19, mentre a Luglio e ad Agosto dalle 9 alle 20.

L’ingresso costa 4€ e vi permette di visitare anche il Museo di San Galgano di Chiusdino.

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