I viaggi organizzati in Turchia da Guiness Travel permettono di scoprire la mitologia che si fonde con la storia moderna, la natura che scolpisce capolavori impossibili e gli imperi che hanno lasciato tracce indelebili. L’itinerario Gran Tour Turchia Prestige è una vera e propria epopea che, partendo dalle radici della repubblica ad Ankara, ci guida attraverso i paesaggi lunari della Cappadocia, i miti di Troia, le rovine romane di Efeso, fino all’incomparabile magnificenza di Istanbul, la città dove i continenti si abbracciano.
Ankara: Dove Nasce la Turchia Moderna
Il viaggio inizia ad Ankara, la sobria ma fiera capitale della Turchia moderna, raggiungibile con i voli Turkish. La visita alla città è un omaggio alla sua duplice anima: quella ancestrale e quella contemporanea.
Il Museo delle Civiltà Anatoliche è una tappa fondamentale. Unico al mondo nel suo genere, custodisce reperti archeologici che coprono l’intera storia dell’Anatolia, dalla preistoria alle grandi civiltà ittite e frigie. Qui, si tocca con mano quanto sia profonda l’eredità storica di questa terra.
A contrastare l’antichità, si erge il solenne Mausoleo di Ataturk. Questo monumento è il simbolo della fondazione della Turchia laica e repubblicana. È un luogo di profondo rispetto, che invita a riflettere sulla forza e sulla visione di Mustafa Kemal Ataturk, l’uomo che ha plasmato l’identità nazionale contemporanea.
Lasciata Ankara, il paesaggio si trasforma rapidamente, offrendo una sosta panoramica al surreale Lago Salato, il secondo più grande del mondo, con le sue distese bianche che preannunciano la magia che attende.
La Cappadocia: Il Sogno Scavato nella Roccia
L’arrivo in Cappadocia è come atterrare su un altro pianeta. Questo paesaggio fiabesco è stato plasmato da eruzioni vulcaniche e dall’erosione, creando formazioni uniche note come i “camini delle fate”. Qui, la natura ha fornito la tela e l’uomo ha fornito l’ingegno.
Il cuore di questa regione è la Valle di Göreme (Patrimonio UNESCO), il più importante centro monastico per i primi cristiani. Intere comunità hanno vissuto, pregato e si sono difese nelle chiese rupestri, i cui affreschi, pur segnati dal tempo, riflettono ancora l’arte dell’età bizantina. L’esplorazione prosegue attraverso la suggestiva Valle di Pasabag, famosa per i suoi funghi di pietra, e la cittadella naturale di Uchisar, un castello roccioso forato come un alveare.
Ma l’ingegno non si fermava in superficie. La visita alla città sotterranea di Ozkonak è un viaggio in un’altra dimensione: interi labirinti di cunicoli, stanze e magazzini scavati per offrire rifugio. L’esperienza si completa nel villaggio di Avanos, rinomato per la sua arte ceramica, e con la possibilità di assistere a spettacoli notturni di danze popolari in suggestivi locali scavati nella roccia.
Il Lungo Viaggio tra Seta e Acqua Santa
L’itinerario si trasforma in un vero e proprio viaggio epico attraverso l’Anatolia, un tempo incrocio di civiltà e vie commerciali.
La lunga traversata verso la costa occidentale è interrotta da una tappa storica ai caravanserragli selgiuchidi, come quello di Sultanhani. Queste fortezze di pietra erano le stazioni di sosta vitali lungo la Via della Seta, un promemoria dell’importanza della Turchia nel commercio mondiale.
L’arrivo a Pamukkale svela un fenomeno naturale spettacolare. Qui, le acque termali ricche di calcio hanno creato le celebri cascate pietrificate, terrazze di travertino bianco che scintillano sotto il sole. Questo “castello di cotone” è sovrastato dalle rovine di Hierapolis (Patrimonio UNESCO), un’antica città termale romana.
La storia prende una piega sacra e civile a Efeso (Patrimonio UNESCO). Questo fu il più importante centro romano di tutta l’Asia Minore, noto come la “Terra Santa” per la vicinanza alla Casa della Madonna, dove, secondo la tradizione, visse l’ultima parte della sua vita. Il sito archeologico è mozzafiato, con la sua Agorà, la Via Sacra, il Teatro (il più grande dell’Asia Minore) e soprattutto la facciata monumentale della Biblioteca di Celso, un tempo la terza più grande del mondo antico.
I Miti del Mediterraneo e la Porta di Troia
Il viaggio prosegue verso nord, toccando miti e antiche potenze. A Pergamo (Patrimonio UNESCO), si sale sull’Acropoli per ammirare i resti del Tempio di Adriano e il maestoso Teatro, testimoni di un regno ellenistico che fu un faro di cultura.
Pochi chilometri dopo, si entra nel mito di Troia. Visitare le rovine di questa città, dove si combatté la famosa guerra più di 3.200 anni fa, è un’esperienza che unisce archeologia e leggenda. La storia di Achille ed Ettore rivive camminando tra le ricostruzioni delle mura e del leggendario Cavallo.
La giornata si conclude a Canakkale, sulle rive dello Stretto dei Dardanelli, con una suggestiva passeggiata sul lungomare, punto di frontiera storico tra i continenti.
Istanbul: Il Gran Finale tra Imperi e Continenti
Il ritorno a Istanbul è un trionfale gran finale, che ci riporta in Europa attraversando il nuovissimo Ponte sullo Stretto dei Dardanelli, il più grande ponte sospeso mai realizzato al mondo, simbolo dell’ambizione turca.
A Istanbul, il tempo si dilata. Le prime visite si concentrano nell’area di Sultanahmet (Patrimonio UNESCO): la grandiosa Moschea di Santa Sofia, il simbolico Ippodromo Romano e la maestosa Moschea Blu.
I giorni successivi sono dedicati ad approfondire l’identità della città. Si esplora la storia ottomana con il Palazzo Topkapi e l’intrigo dell’Harem, un tempo epicentro del potere. Si scende nella misteriosa Cisterna Sotterranea Yerebatan e si visita l’antica Chiesa di Santa Irene. Si vive il commercio nel labirintico e colorato Gran Bazar e al profumatissimo Mercato delle Spezie. Il tema del ponte tra i mondi si concretizza con l’attraversamento del Bosforo, visitando la Costa Asiatica. Qui si ammira il raffinato Palazzo Beylerbeyi, residenza estiva dei sultani, e si gode della vista panoramica dalla Collina Camlica. Un’indimenticabile gita in vaporetto sul Bosforo svela le ville e i palazzi lungo le sponde, prima di concludere con la vista mozzafiato del tramonto dalla Torre Galata e un’ultima Istanbul by night a Piazza Taksim, che riassume perfettamente il viaggio: un’epopea tra il mito e il futuro.
