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Parmalat

La Parmalat S.p.A è una società italiana leader a livello nazionale ed internazionale, nella produzione di latte, yogurt, panna e derivati.

Andiamo a scoprire in quest’articolo la storia di questa famosa azienda italiana.

La storia dell’azienda

La Parmalat venne fondata dall’imprenditore Calisto Tanzi, partendo da un piccolo caseificio nella città di Collecchio, vicino a Parma. Lo sviluppo di quest’azienda iniziò a crescere negli anni Settanta, quando il mercato cominciò a chiedere latte a lunga conservazione. Calisto Tanzi approfittò di questa continua richiesta sempre più in crescita e cominciò a produrre questo tipo di latte. Questa scelta si rivelò vincente a tal punto che, negli anni Novanta, diventò a tutti gli effetti una società per azioni. Inoltre, grazie a questa crescita esponenziale della sua azienda, Tanzi decise di investire ancora di più per portarla all’estero. Esso ci riuscì in poco tempo cominciando ad acquistare numerose società sparse in Europa, America Latina e Africa. Quest’altro grande investimento portò la Parmalat a diventare un leader nel settore alimentare , sia a livello nazionale che all’estero.

Il crack dell’azienda

Dopo questi anni ruggenti della società dal punto di vista finanziario, nel 2003 la Parmalat fu travolta da un crack finanziario. Questo tragico evento lasciò nei conti della società un buco economico di circa quindici miliardi di euro, che portò alla sua inevitabile bancarotta.

Nel 2005 però, la società venne rifondata e vendette la sua “divisione forno” all’azienda di Verona Vicenzi, la proprietaria dei marchi Grisbì, Mr Day e Prontoforno.

Nello stesso anno, la Granarolo, la società lattiero casearia fondata da Luciano Sita, cercò di acquistarla per creare un unico marchio Granarolo Parmalt. Luciano Sita trovò l’appoggio di McKynsey e della banca Rothscild per conseguire questo esoso  investimento, ma la politica italiana non fu entusiasta di questa cosa. Non vedendo l’appoggio del governo  piano piano tutti gli investitori cominciarono ad disinteressarsi di quest’affare, facendo rimanere da sola la Granarolo che nel 2006 decise di abbandonare anche lei per motivi finanziari.

 Sempre per questi problemi finanziari, nel maggio del 2007 la società Parmalat dovette cedere anche i marchi Pomì, Pomito e Pays all’azienda  Boschi Luigi & figli Spa.

Il 2011 è un anno particolare per la Parmalat. Questo  fu dovuto al fatto che la multinazionale francese Lactlalis, proprietaria in Italia dei marchi Galbani, Invernizzi e Locatelli, iniziò a comprare le sue azioni fino ad arrivare, nel 2016, a possedere l’ 87% dell’azienda italiana.

La famiglia Besnier, la proprietaria della multinazionale francese, riuscì dopo molti investimenti ad acquisire totalmente la Parmalat nel 2019, facendola uscire dal mercato azionario.

Il suo ruolo nel mondo e i marchi posseduti dai Besnier

Da quando la famiglia Besnier l’acquistò, possiamo dire che il marchio Parmalat ha conquistato molti paesi nel mondo come: l’Australia, il Canada, la Colombia, l’Ecuador, il Portogallo, la Russia e la Romania.

Ricordiamo che la multinazionale francese è proprietaria di molti altri marchi come la Parmalat come Santal, Fibresse, Omega 3 plus, Zymil, Centrale del latte di Monza, di Ancona e di Napoli.

I prodotti Parmalat

Il marchio Parmalat, come tutti noi sappiamo, è conosciuto per la qualità dei suoi prodotti sia a livello nazionale che internazionale. Il primo prodotto è sicuramente il latte, che possiamo classificarlo come il fiore all’occhiello dell’azienda. Infatti l’azienda ne produce moltissimi tipi ovvero: l’intero, il parzialmente scremato, lo scremato, il microfiltrato, l’ UHT, il latte per i bambini e i latti speciali come il Calcium Plus, il Fibresse e l’Omega 3 plus. Questa vasta gamma è stata scelta per cercare di soddisfare al meglio qualsiasi richiesta da parte del cliente.

Da quando è stata acquistata dalla multinazionale francese Lactalis, la Parmalat ha investito anche sulla produzione di derivati del latte. Infatti sul mercato possiamo trovare diversi prodotti marchiati Parmalat come gli yogurt, la panna, la besciamella, la crema di latte il gelato e il formaggio. Non bisogna dimenticare che da quando è stata inglobata nell’azienda francese, essa produce anche ottimi succhi di frutta e centrifughe.

Curiosità

La storia legata al crack dell’azienda italiana Parmalat fece così scalpore che nel 2011 ispirò la produzione di un film, esattamente “il gioiellino” di Andrea Molaiolo. In questo film si parla per l’appunto della storia di un’azienda agroalimentare, la Leda, che con il passare degli anni cresce sempre di più fino ad essere quotata in borsa, ma che poi sarà vittima di un crack finanziario che la porterà alla bancarotta.

Sede legale, contatti, lavora con noi

La sede legale italiana dell’azienda Parmalat si trova in via Guglielmo 9 nella città di Milano, mentre quella amministrativa si trova in via delle Nazioni Unite 4 nella città di Collecchio, vicino a Parma. Il numero principale che si può comporre per contattare l’azienda è il seguente: 0511808081.

Sul sito web, su questa pagina: https://www.parmalat.it/lavora-con-noi/posizioni-aperte, è possibile individuare quali sono le posizioni lavorative attualmente aperte e vi è anche il link per accedere alla sezione in cui è possibile inviare la propria candidatura spontanea.

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